Photography

Partendo per Cuba avverti: che I veri viaggiatori sono soltanto quelli che partono per partire. Il turista e' colui che mentre viaggia pensa al ritorno...Cuba e' il desiderio di conoscere una cultura piu' distante, di penetrare nei luoghi piu' remoti e inaccessibili, di immedesimarti negli uomini e nelle donne che incontri.
Cuba

Perche' si sceglie un luogo, perche' proprio quel luogo per un viaggio. Per le suggestioni letterarie, le fascinazioni visive colte attraverso uno schermo acceso o una fotografia che ti finisce fra le mani; un amico che c'e' stato e non smette piu' di parlartene. Tutte queste risposte vanno bene ma non sono La Risposta. Penso invece che sia come quando nasce una grande storia... Non saprai mai (razionalmente) perche' l'hai incontrata, perche' l'hai scelta, se non e' stata piuttosto lei che ti ha scelto. Il viaggio e' una storia...
Santo Domingo
La parola scritta diventa rapidamente obsoleta: una notizia vecchia e' un ossimoro. Invece le vecchie foto continuano a richiamare la nostra attenzione... le foto dei viaggi ti mettono in discussione, e' ti fanno scoprire noi stessi imparando cose nuove.
Londra
Ogni viaggio e', nella sua essenza, un movimento uno spostamento da un punto a un altro. Geografico, di norma, ma anche interiore Esistono percio' innumerevoli modi di viaggiare, quanti gli occhi che guardano il mondo. E che lo fotografano.
Caboverde
I miei viaggi iniziano in libreria, mi piace sfogliare i libri guardare le foto, viaggiare con la fantasia, con il racconto degli altri. Ci sono libri che raccontano viaggi, altri storie ambientate in luoghi che fanno vivere i miei sogni di viaggiatore, insomma il viaggio inizia sui libri, un viaggio mentale che precede quello fisico.
Egitto
Appena varchi il confine tra Messico e Guatemala, ti rendi conto di essere entrato in un altra dimensione, fatta di colori, semplicita', natura, gente cordiale, dal sorriso gentile e lo sguardo fiero, di chi rispetta e vuole essere rispettato. E tu non fai altro che rispettare la culture diverse dalla nostra, gli ambienti, i paesaggi, le citta' che attraversi. Il Messico ti accoglie e non ti fa sentire straniero. Ti coinvolge nella sua atmosfera e ti conquista con il sole, il mare, il cielo, il fascino dei siti Maya, i profumi e i sapori... e il mito del Subcomandante Marcos. Messico - Guatemala
Quando vado in agenzia a ritirare il biglietto per l'aereo che mi deve portare lontano dal mio paese per un periodo piu' o meno lungo, tra paesaggi e genti con stili di vita diversissimi dai nostri, mi chiedo sempre se viaggiare in un mondo diverso dal nostro, dove diseguaglianze, ingiustizie e sopraffazioni ha ancora un senso...; ... lontano o vicino esistono confini, linee fisiche o mentali che a volte oltrepassiamo altre no. I veri viaggiatori vanno sempre oltre per vedere, per scoprire, per capire. Non sono certo i confini dei club mediteranee' o dei villaggi turistici o delle cartoline esotiche, ma quelli di una periferia, di una foresta o di una downtown emarginata. Oltre quei confini si respirano odori forti di gente e di vite diverse, si sentono urla e silenzi a volte disperati, questa è l'africa.
Kenia
Il Marocco ha un fascino unico e particolare, un fascino tanto facile da percepire, quanto difficile da capire. E' paese ricco di tradizioni con una popolazione gentile ed ospitale, in cui la contrattazione e' un arte sottile, un vero proprio gioco.Girovagare in Marocco non è altro il desiderio di osservare, gli sguardi della gente, i loro piatti con aromi sconosciuti, i diversi modi di indossare un' abito, i diversi metodi di contrattazione, per raccontarli attraverso l'obiettivo... Marrakech la sorpresa, dove l'era moderna incontra il Medioevo, ed a braccetto vanno per i vicoli...
Marocco
Popolazione dalle variopinti tribu' delle colline a nord ai pigmei Ngoh dei capelli ricci a sud, il regno e' ovunque abitato da popolazioni: sono i loro sorrisi gentili a rimanere fissati nella Tua memoria dopo che le altre immagini sono svanite. Le tuniche arancioni dei monaci buddisti che attraversano campi di riso verde pallido ondeggianti al vento, le acque azzurre che lambiscono spiagge dalla sabbia bianca e la stupefacente bellezza della foresta pluviale che cresce rigogliosa sulle pendici della montagna, sono le immagini costanti che meglio rappresentano lo splendore di questo antico regno.
Thailandia

Vendicari... Dalla spiaggia di finissima sabbia di colore giallo - oro e'possibile ammirare una torre sveva e i ruderi della tonnara. Sulla sabbia dorata si ammirano i fenicotteri e molto altri rari uccelli. Il visitatore che si reca a Vendicari resta affascinato nel vedere, dopo poche decine di metri dall ingresso principale, il pantano grande con al centro i resti di una antica casa, costruita nell 800, in pietra arenaria: la casa del salinaro. L ' ultimo che la abito' fu don Pippino austanisi che la lascio' dopo che il tremendo alluvione del 1951 distrusse gli impianti della salina. Non fu piu' riaperta perche' la concorrenza del salgemma, prodotto a costi notevolmente piu' bassi, la rendeva antieconomica. Sono ancora visibili, attorno alla casa del salinaro, blocchi di arenaria posti in modo da dividere il pantano in celle, i caseddi, dove veniva raccolto il sale prodotto dall evaporazione dell' acqua marina, questa entrava attraverso un canale, ancora in uso, posto al lato Sud dello stabilimento per la lavorazione del pesce.
Iblei Altri tempi, un'altra epoca... La mietitura del grano si configurava come un momento di forte socializzazione e, di conseguenza, come un' occasione per riaffermare valori di vita comuni, vincoli di solidarieta' gesti di lavoro, espressioni vocali e modalita' rituali. Anche la pisera (trebbiatura), ritmata dall'andatura circolare degli animali (muli o buoi aggiogati a coppia) nell'aia ricolma di mannelli di spighe, replicata con le stesse modalita' in tutta l'area siciliana, si configurava come un ulteriore evento Il cacciante, ovvero l'uomo che guidava gli animali dal centro dell'aia, scandiva le cacciate, le varie riprese della battitura del grano, mentre i turnanti (altri contadini) badavano a rivoltare con il tridente le spighe di grano sotto il passo degli animali.
Una strada c'è nella vita. La cosa buffa è che te ne accorgi solo quando è finita. Ti volti indietro e dici "oh, guarda, c'è un filo". Quando vivi non lo vedi il filo, eppure c'è.
T.Terzani

news & events

Sono nato nel mese di giugno a Palazzolo Acreide, un piccolo paese della provincia di Siracusa, e qui risiedo, lavoro e fotografo per passione. Mio padre e mia madre, persone semplici, riservate, generose, mi hanno "spinto" nel mondo della fotografia coinvolgendomi in tutte quelle occasioni, ricorrenze, viaggi, feste in cui si fotografava per testimoniare quando mi regalarono la mia prima Nikon....

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Sono nato nel mese di giugno a Palazzolo Acreide, un piccolo paese della provincia di Siracusa, e qui risiedo, lavoro e fotografo per passione. Mio padre e mia madre, persone semplici, riservate, generose, mi hanno "spinto" nel mondo della fotografia coinvolgendomi in tutte quelle occasioni, ricorrenze, viaggi, feste in cui si fotografava per testimoniare quando mi regalarono la mia prima Nikon....

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Lello Fargione

mail: fargione@mediabeta.it





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