Vietnam, il “nón lá” .
Il Vietnam si rivela tra coni di luce e cerchi sparsi come foglie di loto.
Le foto fanno parte di un progetto e del libro:
Vietnam, il “nón lá” .
Edizioni MEDIANOVA
(per richedere il libro scrivetemi via email:info@lellofargione.com )
Chi attraversa la Sicilia di piena estate, va inevitabilmente incontro a paesi ornati da arcate e trofei di lampade, a lunghe file di bancarelle e mercati imponenti di animali, a bande musicali,
orchestre e cantanti di grido, al rimbombo di mortaretti e di splendidi fuochi di artificio.
E' la grande estate siciliana che si spegne del suo sempre più raro verde frumento per riaccendersi dell'oro delle ristoppie, ma anche dell'oro dei preziosi percoli barocchi in legno intagliato,
l'oro dei monili appesi al simulacro del santo come offerta per grazia ricevuta: è l'estate in cui ogni paese celebra in Sicilia la festa in onore del suo santo patrono.
La Pasqua, tra le festività religiose è la più importante, è molto sentita e lo dimostrano le tantissime manifestazioni che si svolgono, comunemente dalla domenica delle Palme fino al giorno stesso di Pasqua
e sono spesso un misto tra culto religioso e credenze popolari, tra il sacro e profano,
e come narra Gesualdo Bufalino. "a Pasqua ogni siciliano si sente non solo spettatore ma attore, prima dolente, poi esultante, d'un mistero che è la sua stessa esistenza".
Camminare per le rovine di vecchi impianti dismessi e abbandonati della Sicilia Orientale è come attraversare a grandi falcate la storia di questa parte dell’Isola, una storia di ideali traditi e speranze disattese.
C’è tutto questo tra le rovine di quella che un tempo era ed è ancora… una delle zone industriali più importanti d’Europa, una zona che è stata, insieme, la fortuna e la disgrazia di questa parte della Sicilia.
Le foto fanno parte di un progetto e del libro:
Attese Tradite
Edizioni MEDIANOVA
(per richedere il libro scrivetemi via email:info@lellofargione.com )
Un viaggio tra le province siciliane di Enna, Agrigento e Caltanissetta, alla ricerca degli ultimi minatori in vita in quell'entroterra siciliano dimenticato;
quell’entroterra che negli ultimi decenni si sta spopolando, ma che tra Ottocento e Novecento ha reso la Sicilia il primo produttore di zolfo al mondo".
( le foto sono estrapolate da un progetto fotografico e da un libro in WORK IN PROGRESS)
Alcuni scatti di sposi che mi hanno onorato "d'immortalare" il loro matrimonio